Anitec-Assinform: Marco Gay confermato Presidente


Anitec-Assinform ha confermato la guida di Gay, conferendo al Presidente esecutivo di Digital Magics e Confindustria Piemonte la carica maggiore dell’Associazione

L’assemblea dei soci ha conferito l’incarico al manager anche per il biennio 2022-2023 eleggendo anche sei vicepresidenti.
La nuova presidenza dovrà affrontare “sfide importanti in una congiuntura assai complessa. La pandemia da Covid-19 ha trasformato la vita di ciascuno di noi e ha dato un forte impulso alla trasformazione digitale del Paese”, ha commentato Marco Gay.

La guerra in Ucraina sta creando un’accelerazione delle criticità che stavano già emergendo sul finire del 2021, oltre al dramma di quanto sta accadendo. In questa fase, le imprese devono adattarsi e cogliere le opportunità date dall’innovazione seppur in un contesto fragile e incerto. Il digitale sarà essenziale per sostenerne la competitività e aumentarne la produttività. La nostra associazione dovrà quindi affiancarsi alle imprese, interpretarne le aspettative e rappresentane le esigenze con l’obiettivo di definire proposte e promuovere azioni per la modernizzazione del sistema produttivo che guardi in ottica di politiche industriali il futuro del nostro Paese.

L’assemblea ha votato la squadra dei 6 Vice Presidenti e il programma di attività. I vice presidenti nominati sono Massimo Dal Checco (Sidi), con delega all’internazionalizzazione e al Credito e Finanza per innovare e crescere, Domenico Favuzzi (Exprivia), con deleghe a Filiere e Territori, Maria Rita Fiasco (Gruppo Pragma), con deleghe a skills per la crescita d’impresa e politiche di genere, Lorenzo Greco (Lutech) con deleghe a Innovazione digitale e sviluppo delle tecnologie, Paolo Maggioli (Gruppo Maggioli), con deleghe alle Pmi e crescita filiera Ict e Bruno Marnati (Samsung Electronics Italia), vice presidente vicario con deleghe a Elettronica di consumo, Sostenibilità e Ambiente.

Il programma sarà focalizzato su trasformazione digitale e crescita del Paese, dal Pnrr allo sviluppo delle competenze digitali. Digitale anche come driver di sostenibilità, sviluppo territoriale e transizione digitale delle PMI, innovazione digitale e sviluppo delle tecnologie.