Auto elettriche, l’Europa si mobilita per batterie più efficienti


Batterie, la chiave di volta del futuro della e-mobility europea. Esiste in tal senso un appuntamento preciso, che è l’anno 2030. Secondo autorevoli fonti, come la ricerca condotta dall’agenzia inglese Wood-Mackenzie, il picco della domanda di petrolio da cui si ottiene la benzina si registrerà entro il prossimo decennio, per essere poi destinato a calare a causa della diffusione “di massa” delle auto elettriche e ibride.

Ma perché ciò avvenga, e si superi la soglia dei 30 milioni di auto elettriche circolanti in Europa nel 2030, quella prevista-auspicata da più di una ricerca, sono necessari passi avanti radicali nel settore delle batterie che alimentano le auto elettriche. L’obbiettivo è chiaro, nonché duplice: aumentare gli standard di sostenibilità delle batterie, creando nel contempo una filiera produttiva europea in grado di ridurre l’attuale dipendenza dai produttori non-europei, soprattutto asiatici. A tale scopo, ha preso forma nel 2017, su iniziativa della Commissione Europea, il tavolo di confronto EBA, European Battery Agency, finalizzato a promuovere progetti in grado di essere finanziati dai fondi europei denominati IPCEI, Important Projects of Common European Interest. L’ultimo incontro fra rappresentanti dei Paesi aderenti a EBA è avvenuto lo scorso 30 aprile a Bruxelles, dove è intervenuto per l’Italia il sottosegretario allo sviluppo economico Davide Crippa.

Di certo l’EBA guarderà con interesse a un’altra iniziativa appena avviata in ambito continentale, il progetto Battery 2030+, a cui aderiscono 17 partner, collocati in 9 Paesi europei, fra cui l’Italia, rappresentata dal Politecnico di Torino. L’obiettivo di Battery 2030+, il cui coordinamento è affidato a Kristina Edstrom, docente di chimica organica all’università svedese di Uppsala, è creare nuove generazioni di batterie affidabili, sicure ed economiche “A tale scopo – spiega la stessa Kristina Edstrom – utilizzeremo una piattaforma di accelerazione destinata alla scoperta di nuovi materiali a cui pervenire utilizzando anche le risorse dell’intelligenza artificiale”.

Un autorevole punto su questo work in progress sarà costituito da Smart Building Expo 2019, dal 13 al 15 novembre a Fiera Milano/Rho, dove la e-mobility sarà non solo al centro di molti stand espositivi, ma anche fra gli assi portanti della Smart City Conference in programma per tutti e tre i giorni della fiera.

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