Ritorno a scuola? Al Liceo Quadri (Vicenza) l’innovativo termoscanner

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Uno dei licei più conosciuti del Veneto installa uno speciale strumento che intercetta ben 16 accessi verificandone – in contemporanea – la temperatura

Fino a 16 persone controllate in contemporanea, il tutto per snellire le operazioni di ingresso, più che mai importanti soprattutto quando si parla di scuole.
È quanto realizzato sul finire del 2020 al Liceo Scientifico Statale Quadri di Vicenza, tra gli istituti superiori più conosciuti del Nord Italia in tema di innovazione e digitalizzazione.
Una scuola, il Quadri, che da tempo spicca per le numerose iniziative che nel corso degli ultimi anni hanno saputo donare tecnologia e utilità agli studenti e al corpo docente.

Come ci aveva raccontato precedentemente il Preside Paolo Jacolino che, in relazione allo scoppio della pandemia e al connesso utilizzo della didattica a distanza, nella primavera 2020 ci raccontava:

Sette e mezzo i milioni di studenti a casa più il corpo insegnanti: la sospensione dell’attività didattica è costata oltre 80 milioni di ore di lezione e la didattica a distanza ha permesso di recuperarne circa 20. Un’esperienza che cambierà visceralmente il mondo della scuola. Noi siamo stati lungimiranti, ad esempio con una partnership con Google, e ancora con l’utilizzo di GoogleMeet, e Moodle per la condivisione di progetti speciali diversi dalle lezioni ordinarie.

Condivisione di materiali scolastici, un uso innovativo del registro di classe e rapporti puntuali per verificare lo stato dell’arte, anche tramite sondaggi rivolti agli studenti:

Fondamentale, lato didattica, un approccio personalizzato, per evitare di gravare sul monte ore online degli studenti, ieri come oggi, e soprattutto la tecnologia e l’informatizzazione del personale.

In aggiunta, da parte dei genitori, è arrivata la segnalazione negli ultimi mesi della necessità di utilizzare la tecnologia per velocizzare e rendere più agili e meno macchinose le procedure di ingresso e controllo degli studenti:

Grazie al prezioso contributo del nostro Comitato Genitori del liceo poco prima delle vacanze natalizie è stato installato un termoscanner ad alta velocità capace di “leggere” la temperatura a 16 persone contemporaneamente, aiutando notevolmente la fluidità del flusso degli studenti che accedono al Liceo.
Si tratta di un aiuto tangibile ed efficace, ma anche manifestazione del desiderio dei Genitori e del Liceo, in generale, di contribuire al “ritorno a scuola” in sicurezza all’insegna di una scelta di speranza e di buon auspicio per il nuovo anno.

Il sofisticato scanner permette alla scuola di risparmiare sul personale addetto al triage grazie a telecamere e software che lavorano collegati ad un sistema digitale all’ingresso dell’istituto. Un collaboratore o tecnico a monitorare le operazioni e il sistema è in grado di leggere un numero importante di accessi in contemporanea. Il termoscanner del liceo è un Sunnel CN-T5GP Panther, composto da un cervellone Black Body con margine di errore dello 0,3% e raggio di azione fino a otto metri, progettato da Prosyt del Gruppo Battistolli.