PNRR: ok Ue al nuovo capitolo energia


Il Parlamento europeo approva la proposta di inserimento del RePowerEu nel PNRR dei Paesi membri

Approvata la proposta della Commissione europea volta ad inserire il RePowerEu nei Pnrr dei Paesi membri. L’Eurocamera ha dato l’ok al regolamento con 471 voti favorevoli, 90 contrari e 53 astenuti.

RePowerEu

Si tratta del pacchetto di aiuti targati Unione Europea e che nascono con l’obiettivo di aiutare gli Stati membri ad “alleviare”, se così si può dire, i gravosi effetti dei rincari in tema di energia seguiti all’inizio della guerra in Ucraina.
300 miliardi di euro complessivi sul piatto, per un piano presentato mesi fa dalla Commissione europea. Un mese fa, i Ministri dell’Economia e delle Finanze avevano stipulato un accordo per inserire un nuovo capitolo dedicato all’energia nei PNRR degli Stati membri, in modo da finanziare gli investimenti utili a raggiungere l’autonomia energetica.

Il testo approvato punta a:

  • ridurre la dipendenza dei Paesi europei dal gas russo
  • accelerare la transizione energetica.

«Si tratta di un voto che dimostra che siamo pronti a spendere ogni singolo centesimo dei nostri fondi europei per aiutare gli Stati membri ad affrontare la crisi energetica», ha commentato la presidente dell’Eurocamera Roberta Metsola.

Con questo nuovo capitolo “energetico”, gli Stati membri saranno in grado di finanziare misure per:

  • risparmio energetico
  • produzione di energia pulita
  • diversificazionedelle fonti
  • il tutto anche con valore retroattivo, così la misura potrà essere usata dai governi nazionali per coprire i costi di misure e interventi programmati a partire dal febbraio 2022.

Due le novità rispetto al testo originale

  • collaborazione: gli eurodeputati chiedono di destinare almeno il 35% delle misure contro il caro energia a progetti transnazionali, che coinvolgano cioè più Paesi Ue;
  • l’applicazione del principio«do no significant harm»: questo delinea che i progetti finanziati con i fondi del RePowerEu non dovranno interferire con gli obiettivi di riduzione delle emissioni inquinanti messi a punto dall’Unione Europea.