Smart Building Levante 2020: le prime anticipazioni

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Luca Baldin: “Sarà una seconda edizione che guarda al global warming in ottica Mediterranea

Torna l’appuntamento con l’evento biennale Smart Building Levante, in programma alla Fiera di Bari il 20 e 21 novembre 2020.
La seconda edizione nasce anche rafforzando la collaborazione con ACMEI, tra i maggiori distributori di materiale elettrico nel Sud Italia, e ha come missione l’offerta di un’ampia panoramica del mondo dell’innovazione tecnologica in ambito home, building e city.
Come racconta il Project Manager di Smart Building Italia, Luca Baldin:

La prima edizione della Manifestazione, che si è svolta nel 2018, ha riempito un vuoto nello specifico territorio del Sud Italia, dove questo genere di tematiche non erano precedentemente affrontate come nelle regioni più a Nord del Paese, tra eventi e conferenze. Siamo molto soddisfatti della preparazione di questa seconda edizione che, ad oggi, vanta già una copertura di superficie espositiva superiore rispetto a quella della scorsa edizione 2018. Un risultato già adesso straordinario considerato che mancano ancora circa 9 mesi all’evento e che le aziende espositrici aumentano di giorno in giorno”.

Anche sul piano istituzionale, inoltre, la risposta è stata positiva:

Associazioni ed Enti hanno accolto con entusiasmo la kermesse. L’ambizione è quella di accorciare le distanze, affrontando tematiche normalmente approfondite a Nord anche nel tacco dello Stivale. E la Regione Puglia, in tal senso, ha da subito reagito ottimamente, dimostrandosi territorio molto attento a queste tematiche e professionalità”.

Novità dell’edizione 2020 di Smart Building Levante sarà sicuramente il taglio della Manifestazione, studiato con il comitato scientifico:

Abbiamo voluto dare un’impronta nuova e poco affrontata, in linea con le esigenze di questo territorio. Il focus dell’edizione 2020 sarà dunque peculiare sulle tecnologie per contenere il global warming in ambienti tipicamente mediterranei. Basti pensare che gli standard internazionali normalmente nascono in considerazione di climi freddi, mentre quelli più caldi, come quelli appunto dell’area orientale del Mediterraneo, vengono poco affrontati. Qui il problema è opposto e sorge nella ricerca del miglior efficientamento energetico nel raffrescamento”.

Un approccio innovativo, frutto anche della collaborazione con il Politecnico di Bari nell’ottica di una partnership bilaterale con Israele, paese attivo sull’argomento:

Bari è la sede ideale di questa Manifestazione, a partire dalla sua posizione strategica, nel cuore di una specifica parte del Mar Mediterraneo, tanto da avere importanti flussi commerciali con i paesi balcanici, ad esempio. Saranno molti, infatti, i visitatori di quella parte d’Europa che giungeranno a Smart Building Levante 2020 per attingere dalle nuove tecnologie italiane”.

Tra le numerose aziende che hanno già aderito, grande partecipazione da parte delle eccellenze nel settore elettrico e dell’illuminotecnica (19% del totale), della sicurezza (18%) e della termoidraulica (17%). In crescita la partecipazione di realtà consolidate nel settore home e building automation, energie rinnovabili, automazione industriale, cavi, sistemi di ricezione e nell’ambito audio-video, “tra i più interessanti in termini di espansione, nonché ormai parte integrante delle architetture contemporanee e di quelle del futuro”.