Smart Communities – Morgagni: “Tutto ruota attorno alle persone”

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Durante Smart Building Levante – digital edition – approfondimento sulle Smart Communities, tra obiettivi, necessità e aggiornamenti nell’era del Covid-19

In occasione di Smart Building Levante – digital edition, in particolare il pomeriggio di giovedì 19 novembre prossimo (dalle 14.30 alle 16 sulla piattaforma SBI Network) è in programma il seminario “Smart Cities e Smart Communities: nuove linee guida post Covid“. Tra i protagonisti l’Ing. Laura Morgagni, Segr generale Cluster Smart Communities Tech, che offre alcune interessanti anticipazioni sulle tematiche che verranno approfondite nel webinar.

Sarà un’importante occasione per riunirsi, seppur a distanza, con i rappresentanti della nostra rete. Si tratta di città, cittadini, imprese ed enti di ricerca. Tutto, infatti, ruota attorno alle persone, al centro del nostro lavoro e – più generalmente – dell’idea stessa di città intelligente. Attorno a queste il mondo dell’accademia e quindi la ricerca, l’innovazione, poi le aziende tecnologiche, che conoscono il mercato e le sue dinamiche e poi la città, il cui ruolo essenziale risiede nel governare il sistema, sostenendo la creazione di questo genere di ecosistemi.

Il Cluster Tecnologico Nazionale Smart Communities Tech è infatti una rete nazionale di attori territoriali, industriali e di ricerca che collaborano e sviluppano progetti di innovazione per rispondere alle sfide sociali delle moderne comunità.
Dalla mobilità e sicurezza del territorio, all’efficienza energetica e sostenibilità ambientale, dall’amministrazione digitale ai temi legati alla qualità della vita come istruzione e formazione, cultura e turismo, salute e benessere. L’obiettivo è quello di sviluppare comunità intelligenti capaci di captare, interpretare e soddisfare il fabbisogno di chi le vive e genera – afferma Morgagni.
E se la ricerca deve arrivare ai territori, l’innovazione deve toccare direttamente le persone. Il tutto proprio grazie alla rete che, seppur in un periodo dalla straordinaria complessità, sta lavorando alacremente per mantenere e plasmare gli obiettivi del suo operato.
Abbiamo notato come la maggior parte degli obiettivi prefissati nella cosiddetta “era pre-Covid19” siano ad oggi ancora validi. Questo nonostante l’eccezionale differenza riscontrata tra un periodo e l’altro. Il panorama è diametralmente opposto, ma gli obiettivi e le necessità dei territori rimangono i medesimi, se non amplificati nella loro essenza. Dalla mobilità sostenibile, oggi esigenza anche in relazione a tematiche quali contingentamento e distanziamento nei mezzi pubblici, ai territori più sicuri, anche in ottica cyber, fino alla percezione da parte dei territori stessi di avere rappresentanti istituzionali più vicini a loro.