Il 35,1% delle famiglie non possiede PC o tablet


Secondo il recente rapporto Censis-Auditel, in media ci sarebbero 5 schermi a famiglia. Ma il 35,1% delle famiglie non possiede i dispositivi

Pubblicato qualche settimana fa, il rapporto annuale targato Censis-Auditel illustra una panoramica completa dei cambiamenti recenti avvenuti a livello nazionale in termini di connessioni, dispositivi e contenuti mediatici.
Il quarto rapporto Censis-Auditel è frutto di circa 20.000 interviste a famiglie e singoli individui realizzate tra aprile e luglio 2021 e i dati emersi sottolineano l’indole multiscreen del nostro paese. Se, infatti, la pandemia ha portato ad un aumento delle ore passate in casa, si è velocizzato il processo già in atto in termini di digitalizzazione. Nelle case degli italiani, si legge, ci sono circa 119,4 milioni di schermi (7 milioni in più confrontando con il 2019) e in media 5 schermi a famiglia.

In aumento importante smartphone e smart TV. Inoltre, le TV di ultima generazione sono sempre più utilizzate per la possibilità di seguire via Internet i programmi del digitale terrestre, con la facoltà di creare un vero e proprio palinsesto personalizzato con streaming e navigazione web.
Il rapporto evidenzia che circa 700.000 famiglie non possiedono una TV e 6 milioni di TV sono state acquistate prima di 10 anni fa. Altro dato importante, in tema di switch off, è che oltre 27 milioni di TV (64,2% sul totale) non è compatibile con lo standard DVB-T2 del nuovo digitale terrestre.

Guardando, poi ai dati complessivi, il 90,2% delle famiglie (21,6 milioni) ha una connessione ad Internet, e più di 14 milioni di famiglie (59,4%) una connessione fissa e anche mobile. 42 milioni di italiani accedono ad Internet via smartphone, ee sono aumentate le connessioni con notebook, tablet e PC.
Se poi il 35,1% delle famiglie non possiede PC o tablet, si sale fino al 72,8% in termini di famiglie con difficoltà socioeconomiche.

Scopri di più a questo link: https://www.censis.it/sites/default/files/downloads/Rapporto%20integrale_0.pdf