Le mini-antenne di Inwit portano il 5G nelle grandi stazioni ferroviarie


La tecnologia DAS cambierà la faccia alle grandi e congestionate stazioni ferroviarie, fino a farle diventare location ideali per testare l’impatto della rete 5G, l’internet di nuova generazione, più rapido e capiente di dati. Sì, parliamo proprio delle stazioni, luoghi dove notoriamente risulta sempre più arduo telefonare, connettersi e scaricare dati a causa dell’altissima concentrazione di utenti, in grado di sovraccaricare con le loro chiamate le celle di cui si servono.

La rivoluzione è in arrivo tramite il piano di sviluppo triennale adottato da Inwit, la società per azioni controllata da Telecom per la gestione di infrastrutture di rete come torri, tralicci e altri apparati impiantistici. Per quanto concerne i luoghi sovraffollati, come sono le Grandi Stazioni della rete ferroviaria italiana, la soluzione di Inwit consiste nell’adozione, prevista entro il 2022, di mini-antenne, altamente adattabili e poco invasive, in grado di moltiplicare la capienza delle celle telefoniche grazie alla tecnologia su cui si basano, la DAS, acronimo che sta per Distributed Antenna System.

Spetterà ovviamente agli operatori telefonici acquistare un servizio di cruciale importanza al fine di potenziare la ricettività e la funzionalità delle celle messe a disposizione dei propri utenti, ed è una previsione di business su cui si fonda l’accordo appena concluso fra Ferrovie dello Stato e Inwit per la copertura di nove Grandi Stazioni italiane: Roma Termini, Roma Tiburtina, Napoli Centrale, Venezia Santa Lucia, Venezia Mestre, Verona Porta Nuova, Firenze Santa Maria Novella, Bologna Centrale, Torino Porta Nuova. Operazione, secondo le prime stime ufficiose, da circa due milioni e mezzo di euro.

L’investimento si annuncia prezioso da più di un punto di vista. Uno di questi riguarda il 5G che, all’interno di “piccole metropoli-alveare” quali solo le stazioni di Roma o Bologna, potrebbe giovarsi di una copertura integrale grazie al segnale “forte e chiaro” garantito dalle microantenne DAS fornite da Inwit. Che è quanto in realtà ci si aspetta dalle grandi stazioni, realtà multi-service oggi destinate non solo a regolare il traffico dei treni, ma anche a ospitare strutture di eccellenza come l’acceleratore di Start Up inserito in un’ala della stazione Termini di Roma , o il Memoriale della Shoah realizzato nei sotterranei della Centrale di Milano.

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