Sostenibilità nell’illuminazione: ASSIL investe sulle competenze ESG per preparare le imprese alle nuove sfide europee

30 Luglio 2026 Luca Baldin


La transizione sostenibile del settore illuminotecnico passa dalla formazione. ASSIL avvia con Ollum un percorso dedicato alle competenze ESG per supportare le imprese, in particolare le PMI, nell’affrontare i nuovi requisiti ambientali e normativi

La sostenibilità non rappresenta più soltanto un obiettivo strategico, ma un fattore competitivo destinato a incidere sempre più profondamente sul mercato dell’illuminazione e, più in generale, sull’intera filiera dello smart building. È in questo scenario che ASSIL – Associazione Nazionale Produttori Illuminazione, federata ANIE Confindustria, ha avviato un programma di formazione specialistica realizzato in collaborazione con Ollum, società specializzata nella consulenza ESG, con l’obiettivo di rafforzare le competenze delle imprese associate sui temi della sostenibilità ambientale.

L’iniziativa nasce dalla crescente complessità del quadro normativo europeo e dalla necessità di fornire strumenti concreti, soprattutto alle piccole e medie imprese, per interpretare correttamente obblighi, metodologie e richieste provenienti dal mercato. Nel comparto illuminotecnico, infatti, la capacità di dimostrare le prestazioni ambientali dei prodotti sta diventando un elemento determinante per competere nelle filiere dell’edilizia sostenibile e della riqualificazione energetica degli edifici.

Il percorso formativo affronta alcuni dei principali strumenti oggi al centro delle politiche ESG: Life Cycle Assessment (LCA), Environmental Product Declaration (EPD), bilancio di sostenibilità e Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM). Temi destinati a influenzare sempre più le scelte di progettisti, committenza e produttori, anche in funzione delle nuove direttive europee sulla decarbonizzazione e dell’evoluzione del mercato delle costruzioni.

L’iniziativa conferma come la transizione ecologica richieda competenze sempre più avanzate lungo tutta la filiera. L’illuminazione intelligente costituisce infatti uno dei pilastri dell’edificio digitale, contribuendo all’efficienza energetica, al comfort degli occupanti e all’integrazione con i sistemi di home e building automation. In questo contesto, la qualità delle informazioni ambientali sui prodotti diventa un valore aggiunto tanto quanto le loro prestazioni tecnologiche.

Il progetto rappresenta inoltre solo il primo passo di un percorso più ampio: ASSIL prevede infatti nuovi contenuti formativi dedicati alle aziende associate, con particolare attenzione anche al tema del greenwashing, affinché la comunicazione delle caratteristiche ambientali dei prodotti sia sempre più trasparente, verificabile e supportata da dati oggettivi. Un’evoluzione che contribuirà a rendere più solida e credibile l’intero comparto dell’illuminazione italiana nel percorso verso edifici sempre più sostenibili e intelligenti.

Luca Baldin

Project Manager di Pentastudio e della piattaforma di informazione e marketing Smart Building Italia. È event manager della Fiera Smart Building Expo di Milano e Smart Building Levante di Bari. Dirige la rivista Smart Building Italia.