Favole (EOLO): una strategia precisa per connettere il Paese


L’azienda riflette sulla necessità di coprire i territori in digital divide, tra aziende e privati

EOLO è un’azienda nata 15 anni fa esattamente con l’obiettivo di “portare internet dove gli altri non arrivano, garantendo a tutti il diritto alla connessione, a prescindere dalle caratteristiche orografiche del territorio circostante”.
A raccontarlo è Alessandro Favole, Head of Direct & Indirect Sales:

Oggi colleghiamo più di 1.2 milioni di persone in oltre 6.500 comuni in tutta Italia, e il traguardo annunciato a maggio 2020 della totale copertura dei territori in digital speed divide è sempre più vicino

Tra gli obiettivi dell’azienda, però, non c’è solo l’obiettivo di garantire un accesso democratico alla rete:

Ogni giorno siamo impegnati direttamente sul territorio per un continuo supporto e per la continua implementazione dell’infrastruttura di rete, al fine di supportare uno sviluppo tecnologico del Paese che sia il più inclusivo possibile

Come connettere, concretamente, le aree più remote del paese, tra territori e province?

Le necessità legate alla connettività sono diverse e rispondono a bisogni e agli interessi di privati e aziende in continua evoluzione. A luglio dell’anno scorso abbiamo lanciato un cambio rivoluzionario nelle offerte dedicate ai clienti privati, sostituendo i precedenti abbonamenti con una promo base unica EOLO Più, integrabile e personalizzabile con 3 diversi pacchetti aggiuntivi che ottimizzano l’utilizzo di banda a disposizione (da 30 a 100MB) a seconda dell’utilizzo previsto, grazie a 3 pacchetti diversi: Intrattenimento, Studio & Lavoro e Sicurezza. Per il mondo business, invece, il proponiamo un’offerta ampia per rispondere alle necessità del singolo professionista fino all’impresa più strutturata, con connettività punto-punto, tagli di banda in modalità simmetrica fino a 1 giga garantito. Il tutto a prezzo variabile in base alle possibilità e necessità: offerte customizzate, anche per la pubblica amministrazione

Aree industriali e artigianali dei territori attorno alle piccole e medie città italiane sono spesso poco coperte: questo crea problematiche anche sul piano lavorativo e conseguentemente economico. Quali prospettive per il futuro?

L’assenza di copertura in alcune zone del nostro Paese è determinata dalle caratteristiche particolari del territorio, spesso di non facile accesso dal punto di vista infrastrutturale. In quelle aree, la possibilità di accedere a connettività ultraveloce in tempi rapidi e senza azioni invasive sul territorio rappresenta una priorità strategica per abilitare tutte le potenzialità di sviluppo economico dell’area, generando valore aggiunto sull’intera comunità. EOLO da 15 anni ha identificato la soluzione a questo problema nel Fixed wireless access (FWA), che non richiede di ricorrere a scavi e a nessuna “penetrazione” negli edifici, rendendo questa tecnologia un driver importante per la crescita del tessuto imprenditoriale industriale e artigianale italiano, oltre che per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione Locale di cui tanto oggi si parla. Un driver fondamentale, la cui diffusione è destinata ad aumentare in maniera esponenziale nei prossimi anni

E qual è il valore dell’innovazione tecnologica nell’ottica dello sviluppo del Paese in chiave “digitalizzazione”, soprattutto?

La parola digitalizzazione è al centro del dibattito politico e delle soluzioni identificate a supporto della ripartenza dopo la pandemia di Covid-19 e questa non può esistere senza l’innovazione tecnologica. Quanto accaduto a partire da marzo 2020 ha di fatto portato all’attenzione di tutti l’importanza imprescindibile di questo driver per uno sviluppo coeso del Paese. La capacità resiliente della nostra infrastruttura ha infatti permesso di resistere ad una improvvisa richiesta di connettività, che non si è mai abbassata nel corso di questi mesi, e ha supportato ogni ambito della nostra vita: dalla scuola al lavoro, dall’intrattenimento alla gestione delle relazioni