Kibi, il dispositivo di assistenza agli anziani

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInPrint this pageEmail this to someone

Kibi è il dispositivo assistenziale intelligente ideato dalla startup Teseo a supporto dell’invecchiamento attivo e della prevenzione: migliorare la qualità di vita dell’anziano e agevolare il lavoro dei caregiver sono i suoi obiettivi.

Attraverso l’uso combinato di uno smartwatch e di alcuni semplici sensori bluetooth distribuiti in casa o nella struttura specializzata, Kibi raccoglie nel modo meno invasivo possibile dati e informazioni che vengono poi rielaborati dall’Intelligenza Artificiale e dal Machine Learning.

Questi dati vengono quindi letti e interpretati sulla base di parametri geriatrici prestabiliti che misurano il livello d’indipendenza e benessere dell’anziano, ovvero le Activities of Daily Living, le attività del vivere quotidiano. La persona ha bevuto abbastanza durante la giornata? Ha fatto un po’ di movimento? Si è recata troppo poco in bagno o troppo spesso? Imparando le abitudini degli utenti, è possibile tenere traccia dei trend – positivi e negativi – della persona, offrendo così le basi per un intervento mirato e data-driven ai caregiver, per un vero e proprio coaching personalizzato.

Non solo: Kibi è in grado di localizzare la persona assistita, di tenere traccia dei suoi spostamenti e di segnalare eventuali cadute all’istante, permettendo ai caregiver di avere la situazione sempre sotto controllo.

Kibi fornisce dati e trend in grafici d’immediata e semplice lettura, anche per i non addetti ai lavori, tramite una dashboard accessibile in remoto da smartphone o altri dispositivi.

Al momento abbiamo cominciato l’installazione di tre pilot, da cui raccoglieremo ulteriori feedback per future implementazioni.

Per saperne di più: www.kibi.tech