Il grande successo di Smart Building Levante


Smart Building Levante si è chiuso con un risultato eccezionale a conferma dei positivi segnali della vigilia e della giusta intuizione dell’opportunità di portare i temi dell’innovazione vicino agli operatori del sud Italia.

Sono stati infatti 5.112 gli ingressi professionali della due giorni alla Fiera del Levante. Partecipazione numericamente premiante, ma notevole anche dal punto di vista della qualità dei contatti che la manifestazione ha generato per gli oltre 80 marchi presenti.

Lo stesso si può dire a proposito dell’interesse che Smart Building Levante ha suscitato anche nei media quotidiani, radiofonici, televisivi e online, un’attenzione che di certo ha favorito la sua visibilità.

«Soprattutto – commenta Luca Baldin, event manager – Bari e la Puglia hanno dato la dimostrazione di essere una terra economicamente molto dinamica e fertile, direi anzi entusiasta, nell’accogliere i contenuti legati allo smart building come l’efficienza energetica, la sostenibilità, l’intelligenza dei sistemi per la sicurezza ed il comfort delle persone, le più avanzate modalità della progettazione con l’uso del BIM».

Alla presentazione dei prodotti e di novità rilevanti ha fatto da cornice una ricca offerta formativa con workshop istituzionali e aziendali: anche in questo caso tutti molto frequentati e che hanno saputo coinvolgere pubblici diversi, come i progettisti, i tecnici dell’installazione, la pubblica amministrazione, le imprese costruttrici e le startup, generando sinergie estremamente positive.

Quel che Bari ha sancito, e si vuole qui sottolineare quanto sia significativo che questo forte stimolo arrivi da una regione del sud, è la consapevolezza dei professionisti che il percorso dell’evoluzione digitale dei sistemi e dei servizi non è più rinviabile, ma anzi deve accelerare a beneficio della digital transformation che il nostro Paese necessita, a sud come a nord.

«Insieme alla nostra soddisfazione – continua Baldin – si unisce quella pressoché unanime degli espositori – dalle grandi aziende conosciute dal pubblico, ai grandi distributori fino alle startup – che hanno raccolto nei due intensi giorni di fiera un numero elevato di contatti, sia consolidando gli esistenti sia acquisendone di nuovi. In questo senso ritengo che la nostra manifestazione abbia decisamente assolto il compito che ogni fiera deve saper soddisfare. Il successo di Smart Building Levante – conclude Luca Baldin – va inoltre condiviso con le Istituzioni, gli enti e le categorie professionali che hanno contribuito alla sua realizzazione e alla sua piena riuscita».

La sensazione diffusa, in ultima analisi, è che l’effetto positivo di Smart Building Levante non si esaurisca dopo la due giorni, ma che possa propagarsi nel tempo con la potenzialità di creare una community che saldi gli interessi della filiera dello smart building – installatori e progettisti, ingegneri, periti, amministratori di condominio e costruttori edili – compattamente impegnata nell’affermare una precisa direzione operativa: l’intelligenza digitale come volano di mercato e di crescita sostenibile.

L’attenzione della piattaforma Smart Building Italia si concentra ora su Smart Building Expo in programma dal 13 al 15 novembre 2019 a Fiera Milano. L’abbinamento sarà sempre con SICUREZZA, fiera leader a livello europeo nel campo della security, confermando un connubio basato sulla complementarietà merceologica, sull’affinità dei target e sul fatto che proprio la sicurezza costituisce oggi uno dei principali driver dell’automazione d’edificio e dell’IoT.

Nuovo sarà invece il layout fieristico che allarga il panorama merceologico con due aree tematiche collegate al concetto di smart building: la smart city, col tema strategico della connettività 5G, e i sistemi di produzione di energie rinnovabili tornati potentemente in auge. Le due novità consolidano il valore di Smart Building Expo come la vera fiera italiana dell’integrazione.

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