Streaming TV prima dello Switch Off: Disney e Apple in campo


Cari installatori (e cari provider), la competizione sulla TV si intensifica, le gigantesche corporation mettono in campo ingentissime risorse economiche per accaparrarsi telespettatori inseguendo il modello dello streaming via internet, non più quello della TV lineare. In vista del prossimo Switch Off, passaggio che definirà la fisionomia di quella che è stata definita Nuova TV 4.0, il cui segnale arriverà da diverse sorgenti di ricezione: satellite, digitale terrestre e internet, è opportuno conoscere lo scenario futuro dell’offerta televisiva.

Sì, la TV si moltiplica via streaming già in questo 2019. La discesa in campo di due colossi come Disney e Apple rischia infatti di mettere seriamente in crisi la leadership di Netflix (per non dire dei canali generalisti) nelle trasmissioni online, attualmente legittimata da 104 milioni di abbonamenti.

Basta digitare preview.disneyplus.com per essere assoldati fra i milioni di telespettatori che, sparsi per il globo terrestre, si dichiarano disponibili a ricevere informazioni e anticipazioni sul lancio della piattaforma Disney Plus.

Questa capillare strategia di reclutamento risulta quanto mai comprensibile considerando la forza d’urto di un brand dalla forza pressoché inattaccabile, a giudicare di un’offerta in cui ai prodotti Disney, all’esclusiva dei cartoni Marvel e Pixar all’intera serie Star Wars e ai documentari di National Geographic, si aggiunge la fresca acquisizione, per oltre 52 miliardi di dollari, della 21st Century Fox di Rupert Murdoch: esborso comprensibile, considerando che comporta il passaggio a casa Disney di serie come Avatar, X-Men, Griffin, Fantastic Four, Deadpool, oltre a film dal consolidato successo come La forma dell’acqua, The Martian o Grand Budapest Hotel.

Una certa accelerazione impressa all’accordo con la Fox fa pensare che Disney Plus diventerà operativa entro i primi sei mesi del 2019, mirando a diventare concorrenziale sul piano del prezzo, vista la dotazione dei prodotti in catalogo, dove includere anche oltre ottomila episodi di fiction TV marchiata Abc. Di certo, dal 2019 in poi ogni nuova uscita Disney sarà disponibile unicamente sul canale streaming di casa, con progressivo abbandono delle piattaforme concorrenti, a cominciare proprio da Netflix.

L’imminente offensiva mediatica di Disney Plus stimola altri competitor a lanciarsi nella mischia prima che sia troppo tardi. È il caso di Apple, intenzionata, secondo il canale televisivo Cnbc, a offrire i suoi contenuti audiovisivi originali (prodotti, o acquistati in esclusiva) gratuitamente. Operazione che, basata su in investimento da un miliardo di dollari, sarebbe resa possibile tramite la app TV, a chi possiede iPhone, iPad o Apple TV. L’offerta di Apple aggiungerebbe a contenuti audiovisivi originali, gratuiti per i propri clienti, una serie di canali esterni in abbonamento, come ad esempio Hbo e Starz. Tutto questo prima dello Switch Off.

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