5G e turismo: il futuro del viaggi è digitale

4 Settembre 2020 Ilaria Rebecchi


Turismo in calo vertiginoso post emergenza sanitaria: la soluzione potrebbe risiedere nel 5G e nella digitalizzazione dei territori

Attenzione: non intendiamo che i viaggi del domani saranno solo virtuali, ma vogliamo porre l’attenzione su quanto la digitalizzazione possa concretamente incidere sul mondo del turismo a 360°. L’avevamo anticipato anche in questo articolo di inizio estate, proponendo alcuni itinerari più “connessi” d’Italia, per una vacanza smart.
Si parte dai dati dell’UNTWO, Organizzazione Mondiale del Turismo, che a fine luglio stimava perdite per il settore post crisi sanitaria pari a 320 miliardi di dollari (da gennaio a maggio scorsi), paragonando i dati con quelli dle 2019.

Cifre importanti, che si collegano all’avvento del 5G, ad esempio: l’organizzazione ha stimato alcuni scenari possibili, il meno pessimista con una perdita di entrate del settore e fatturato del turismo globale che scende dai 1.478 miliardi di dollari 2019 ai 570 di questo anno. E la stima prosegue, se le restrizioni da pandemia verranno sollevate a settembre, fino a 400 miliardi. Con la riapertura totale dei movimenti (se sarà a dicembre), le entrate per il 2020 arriveranno a 310 miliardi, fissandosi a -79% rispetto al 2019 e con gravi conseguenze sul mondo del lavoro di settore (PIL mondiale tra 1,5 e 2,8 e addio lavoro per circa 120 milioni di persone).

E l’Italia, notoriamente paese votato al turismo? Rischia di vedere la chiusura entro l’anno del 65% di hotel e  ristoranti, con umpatto occupazionale di 1 milione di posti di lavoro. E prima del Covid-19, il turismo arrivava ad oltre 230 miliardi di euro al 13% del PIL nazionale, per 4 milioni di addetti al settore.

Se il Segretario Generale dell’ONU Guterres ha invitato i governi a sostenere il settore anche con riforme per aumentarne la competitività, la risposta potrebbe arrivare grazie all’innovazione e al 5G, ad esempio, tra destinazioni da scoprire con la realtà aumentata e virtuale e un più impattante accesso a comunicazioni, dati e servizi illimitati e in tempo reale.

Il ruolo del 5G? Facilitare la digitalizzazione di un territorio e quindi diventare maggiormente attrattivo per chi lo visita. Un servizio di prim’ordine in più, dunque, nel rispetto della privacy ad esplorare tendenze e abitudini per proporre vacanze su misura per gli utenti, tra realtà estesa (XR), cloud e edge computing.

 

Ilaria Rebecchi

Executive Editor della rivista e del portale Smart Building Italia, lavora come Giornalista e Senior Copywriter specializzata in settori come tecnologia e digitale, creatività e social media.