l patrimonio edilizio del Mediterraneo è chiamato oggi ad affrontare una trasformazione profonda, guidata da transizione energetica, innovazione tecnologica e nuove esigenze di sostenibilità. In questo scenario nasce MIBA Levante, il nuovo appuntamento fieristico promosso da Fiera Milano che debutterà a Bari il 18 e 19 novembre 2026 alla Nuova Fiera del Levante.
Il 21 maggio a Roma il Summit SBA 2026 riunisce istituzioni ed esperti per presentare una piattaforma strategica per la digitalizzazione e sostenibilità del patrimonio edilizio italiano.
di Pasquale Capezzuto
Le comunità energetiche rappresentano uno dei pilastri più promettenti della transizione energetica europea.
Il Sistema Informativo Nazionale Federato delle Infrastrutture (SINFI) compie un ulteriore passo avanti nel proprio percorso di sviluppo, introducendo nuove funzionalità che ne rafforzano il ruolo di piattaforma strategica per la gestione e la pianificazione delle infrastrutture digitali del Paese.
La Smart City? L’ha spiegata in un intervista al Corriere del Veneto Piero Pelizzaro, da fine 2017 Chief Resilience Officer per il Comune di Milano.
I due giganti dell’entertainment affilano le armi per entrare nell’arena della streaming TV. Lo scenario della Nuova TV 4.0 prende la forma che il prossimo Switch Off definirà compiutamente.
È stata pubblicata online la versione aggiornata della “Guida alle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico” da parte dell’ENEA in relazione alla proroga al 31 dicembre 2019 dell’Ecobonus.
«Siamo dunque oggi in una situazione molto favorevole, al di là delle apparenze: concorrenza fra più tecnologie, con due imprese con l’uso della fibra, altre che possono usare reti ibride rame-fibra, e in certe zone persino il wireless punto-punto».
Inserito nella Legge di Stabilità 2019 il contributo governativo da 150 milioni di euro per agevolare l’acquisto di nuovi TV in seguito allo Switch Off. Lo annuncia Davide Rossi, direttore generale di AIRES, che ribadisce l’importanza della formazione per gli installatori.
«Chiamarla “Web Tax” è sbagliato e forse strumentale. Si tassano non i siti di vendita o quelli informativi, ma solo quelle che la norma chiama “interfacce digitali” ovvero le piattaforme di marketplace sia per la vendita di beni fisici che di servizi e i social network. Far pensare che si tassa l’uso di internet è come far pensare che si vuole tassare l’aria… ad essere tassati saranno unicamente i soggetti che operano in rete come “intermediari” e non coloro che utilizzano la rete per offrire propri beni o servizi».
Masseria Grieco a Ostuni, gioiello del turismo pugliese, è stata dotata della tecnologia domotica di Vimar: il sistema di gestione alberghiera Well-contact Plus sviluppato sullo standard KNX.
«La scelta del Governo di aumentare le entrate inserendo una imposta sui servizi digitali preoccupa perché, sebbene si applichi soltanto a grandi imprese globali, rischia di ripercuotersi anche sulle piccole e medie imprese italiane che utilizzano i servizi digitali per promuoversi o vendere i propri prodotti… aumentare la tassazione ulteriormente sulle imprese partendo dell’innovazione non è mai una buona scelta e produce, nel medio periodo, un danno a crescita e lavoro».